Siti ed eventi Segesta

Segesta

Segesta

Calatafimi (TP)

Segesta fu la capitale degli Elimi, popolo alleato con i fenici e punici contro i greci. Nel periodo ellenistico costruirono un grande tempio e un teatro greco. Il tempio non fu mai ultimato.

Segesta

Percorrende l'autostrada da Palermo a Trapani si incontra l'uscita per Segesta, uno dei siti archeologici più suggestivi della Sicilia occidentale. Il sito è noto soprattutto per il suo grande tempio greco in stile dorico, costruito dagli elimi. Gli elimi popolavano la parte occidentale della Sicilia e Segesta (anticamente Egesta) era la loro capitale politica, mentre Erice rappresentava la loro capitale religiosa. L'antica città di Segesta sorgeva in cima al Monte Barbaro, i resti degli edifici e strutture visibili nel sito archeologico risalgono quasi tutti all'età ellenistica e romana. Nel periodo ellenistico la città di Segesta era in lotta con la competitiva città di Selinunte, la colonia greca sulla costa meridionale della Sicilia. Più di una volta gli elimi avevano chiesto aiuto a Cartagine o ad Atene per sconfiggere la loro rivale.

Il tempio

Il tempio di Segesta si trova su una collina di fronte al Monte Barbaro, l'area dove sorge il tempio è circonadat per tre quarti da un profondo burrone naturale. Il tempio fu eretto nel V secolo a C in un luogo che per gli elimi già aveva un importante significato religioso. A quale divinità fosse dedicato il tempio non è accertato. La costruzione dell'imponente edificio iniziò nel 417 a C quando Segesta intratteneva stretti rapporti con Atene, ma l'opera fu interrotta nel 416 a causa della guerra contro Selinunte. In quell'occasione Segestea chiese aiuto ad Atene, ma gli aiuti inviati non arrivarono mai, la flotta ateniense si disperse in una tempesta. Nel 409 a C Segesta chiese aiuto a Cartagine, la città nord-africana anientò l'aversario e conquistò Selinunte. Dopo questi sanguinosi eventi il grande tempio di Segesta non fu mai ultimato ed è arrivato quasi immutato fino a oggi.

Il centro città classico: il forum e l'agorà

Dall'ingresso dell'area archeologica si può percorrere la strada che porta in cima al Monte Barbaro, dove sorge l'antica città di Segesta. Se la salita dovesse sembrare troppo faticosa si può decidere di prendere la navetta che porta i visitatori in cima. Qui si trova l'agorà o forum dove sono stati eseguiti gli ultimi scavi archeologici che hanno riportato alla luce parte del forum romano e edifici adiacenti come le case dei patrizi e il bouleuterion, la sala di riunione del consiglio della città classica. Dal forum diparte il sentiero verso il ben conservato edificio monumentale di età classica, il teatro greco.

Il teatro

Il teatro fu costruito nel III secolo a C, in epoca romana. Il teatro è accessibile da due ingressi che portano alle tribune con i posti a sedere disposti in semicerchio verso l'orchestra. La scena del teatro è andata perduta per cui dalle tribune si gode di un'ampia veduta panoramica della vallata sottostante e in lontananza si scorge la costa e il mare. Nel suggestivo teatro vengono organizzati ancora oggi spettacoli teatrali.

La città e le mura

Nella parte più alta del Monte Barbaro si trovano i resti del castello Normanno di epoca medievale. Dopo la conquista della Sicilia da parte degli arabi fu costruita anche una moschea, le fondamenta di questa sono ancora visibili nei pressi del castello. Per tornare all'ingresso dell'area archeologica si discende il Monte Barbaro, lungo il sentiero si trova un'esempio di una antica abitazione rupestre di Segesta. Molte abitazioni erano scavate per metà nella roccia. Gli archeologi hanno potuto stabilire dai ritrovamento che questa casa fu abitata dal VII secolo a C fino al XIII secolo dopo C, in pieno Medioevo. Sempre scendendo si incontrano le mura di epoca romana mentre ai piedi del monte si trovano le mura più antiche e una porta della città. Questa porta venne chiusa già in epoca classica poichè si rivelò un punto debole per la difesa della città.

Bibliografia

Von Gunten, R. 2005, Segesta, Marsala

Indirizzo: Case Barbaro - contrada Barbaro - S.P. 68, Calatafimi (TP)

Tel: 0924 952356

Apertura: 9:00 - 19:00 (aprile-settembre) ; 9:00 - 18:00 (marzo e ottobre); 09:00 - 17:00 (novembre-febbraio)

Prezzi: 6.00 euro (ridotto 3.00 euro per gruppi)

Sito web: Beniculturali della Regione Sicilia

Le informazioni sono state aggiornate al 2016 tuttavia prezzi e orari di apertura possono subire variazioni.

Ultimo aggiornamento 07/11/2016

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