Sicilia, un'introduzione

La Sicilia è l'isola più grande del Mar Mediterraneo e solo una piccola fascia di mare, lo Stretto di Messina, la separa dalla penisola Italica. La superficie dell'isola è di 25.710 km2 e conta una popolazione di 5.037.799 abitanti (2009) 1. Il capoluogo della Sicilia è Palermo (dal latino Panormus). La città è situata sulla costa settentrionale dell'isola, il suo porto marittimo e il suo aeroporto di Punta Raisi, sono i più grandi e importanti dell'isola.

Mappa dell'Italia con la Sicilia
Mappa dell'Italia con la Sicilia

La Sicilia è una regione a statuto autonomo. Alla regione siciliana appartengono anche le isole di Lipari (le Eolie), le Egadi, Ustica, Pantelleria, le Pelagie con Lampedusa. La regione è suddivisa in nove provincie e queste sono: Palermo, Agrigento, Caltanisetta, Catania, Messina, Ragusa, Siracusa, Trapani e Enna, quest'ultima si trova nell entroterra e non confina direttamente con il mare.

TrapaniPalermoMessinaAgrigentoCaltanisettaEnnaCataniaSiracusaRagusaLa Sicilia

La Sicilia appartiene geologicamente per una parte alla placca Africana e per una piccola parte alla placca Euroasiatica, come è noto queste placche spingono e strusciano l'una contro l'altra e sono causa di terremoti (che hanno dato origine alle montagne) e dell'attività vulcanica nell'isola. Il vulcano Etna è uno dei vulcani più attivi e importanti d'Europa. In Sicilia oltre all'Etna ci sono altri due vulcani, lo Stromboli e il Vulcano, questi si trovano sulle omonime isole a nord dell'isola madre. La Sicilia è costituita per il 24,4% da montagne, per il 61,4% da colline e per il 14,2% da pianure 2. Il clima è mediterraneo, con estati calde e inverni miti. L'isola è povera di risorse idriche, non vi sono grandi fiumi e le piogge sono scarse. Questi fattori pongono dei limiti allo sfruttamento del suolo per attività agricole. Ciò nonostante la Sicilia è nota per i suoi prodotti agricoli di grande qualità come il vino, l'olio d'oliva, agrumi, pomodori e meloni di Pachino, mandorle e pistacchi e frutta secca in genere.

La Sicilia vanta un ricco passato storico-culturale e un vasto patrimonio artistico. Imponenti monumenti, testmonianza della colonizzazione greca sull'isola, sono ancora visibili nei pressi di Siracusa e Agrigento (la famosa Valle dei Templi). Nei secoli successivi anche la presenza degli arabi, dei normanni, e degli spagnoli ha contribuito all'arrichimento del patrimonio artistico-culturale della Sicilia. Le bellezze artistiche di questa regione attirano da secoli viaggiatori da tutta l'Europa. Sopratutto note località turistiche situate sulle coste a est e nel sud dell'isola venivano, e vengono tutt'oggi molto visitate. Eppure anche nella parte ovest dell'isola, nella provincia di Trapani, si trovano diversi luoghi di grande importanza storica, culturale ed artistica. Già dall'antichità l'isola veniva visitata da mercanti Fenici e quest vi fondarono diverse colonie, delle quali la più importante era Mothia (Mozia). I Fenici e più tardi i Punici instaurarono buoni rapporti con gli Elimi (un'antica popolazione locale), e alleati combatterono contro i Greci in Sicilia. Lo scrittore antico Diodoro Siculo descrive gli avvenimenti storici di quell'epoca. Segesta era la città più importante degli Elimi, che per competere con la città greca di Selinunte costruirono un grande tempio, il bellissimo tempio di Segesta. L'antica città di Selinunte, situata sulla costa a sud di Trapani (Castelvetrano) era inizialmente una colonia greca, ma finì più tardi sotto il dominio di Cartagine. A Selinunte si possono ammirare i resti di quello che è considerato il tempio più grande mai costruito dai Greci. Un'altra perla della provincia di Trapani è certamente la montagna di Erice, dove si trova l'antico tempio dedicato ad Astarte (Venere). Oltre alle bellezze archeologiche sono qui visibili anche importanti monumenti storici medievali. La cittadella di Erice sorge sulla cima di una irta montagna, ai pieda della quale si estende la città di Trapani.

La Sicilia occidentale, la provincia di Trapani

La superficie della provincia di Trapani è costituita prevalentemente da pianure e basse colline e qui si producono molti vini e olio d'oliva. Uno dei vini più noti prodotti nel Trapanese è il Marsala, che prende il nome della città più importante della provincia dopo Trapani. Lungo la costa fra Marsala e Trapani si trovano diverse antiche saline, dalle quali ancora oggi si estrae il sale in modo tradizionale. La provincia di Trapani era anche molto nota per le tonnare (pesca e lavorazione del tonno), ma per via della scarsità dei tonni, dovuta alla pesca intensiva nel Mediterraneo, è rimasta una sola tonnara attiva in questa provincia.

Nel 2006 abbiamo trascorso due settimane nella parte ovest della Sicilia, là dove i Fenici avevano fondato le loro colonie. Avevamo scelto di soggiornare in una località centrale, agriturismo Vultaggio, dalla quale partivamo per le nostre escursioni che ci portarono a: Trapani, Erice, Segesta e Calatafimi, le isole Egadi, Marsala e Mazzara del Vallo, Selinunte, le Cave di Cusa, San Vito lo Capo, Castellamare e naturalmente, Mozia e le antiche Saline de Ettore Infersa. Durante questa, indimenticabile vacanza abbiamo goduto delle bellezze artistiche, culturali e naturali di questa parte della Sicilia. Abbiamo apprezzato anche la cucina siciliana, semplice ma basata su prodotti autentici e genuini come la pasta con le sarde, il pesto alla trapanese, gli arancini di riso e le melanzane cucinate in diversi modi.

Note:

1 fonte: ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) dati statistici del 2009 demo.istat.it
2 fonte: www.comuni-italiani.it

Ultimo aggiornamento 28/07/2014
©2019 Motya.info Mappa del sito Privacy Contatto